Le truppe americane ed occidentali resteranno in Afghanistan fino al 2014, data in cui le forze afghane assumeranno il pieno controllo della sicurezza nel paese: è questo il verdetto della conferenza internazionale tenutasi a Kabul lo scorso martedì 20 luglio.
L’enfasi posta sulla nuova data del 2014, secondo molti, ha l’obiettivo di far passare in secondo piano la scadenza del 2011, precedentemente fissata dal presidente americano Obama per dare inizio al ritiro delle truppe USA dal paese, e da più parti giudicata come una dichiarazione di resa di fronte ai Talebani.
La nuova linea politica sottolinea dunque che il ritiro dall’Afghanistan sarà molto graduale, ed essenzialmente basato sulle reali condizioni esistenti sul terreno, ragion per cui tutte le scadenze fissate devono essere intese come puramen [...] Continua a leggere »
Le truppe americane ed occidentali resteranno in Afghanistan fino al 2014, data in cui le forze afghane assumeranno il pieno controllo della sicurezza nel paese: è questo il verdetto della conferenza internazionale tenutasi a Kabul lo scorso martedì 20 luglio.
L’enfasi posta sulla nuova data del 2014, secondo molti, ha l’obiettivo di far passare in secondo piano la scadenza del 2011, precedentemente fissata dal presidente americano Obama per dare inizio al ritiro delle truppe USA dal paese, e da più parti giudicata come una dichiarazione di resa di fronte ai Talebani.
La nuova linea politica sottolinea dunque che il ritiro dall’Afghanistan sarà molto graduale, ed essenzialmente basato sulle reali condizioni esistenti sul terreno, ragion per cui tutte le scadenze fissate devono essere intese come puramen [...] Continua a leggere »
21/07/2010
Original Version: Kabul conference is surreal theatre featuring the defeated Western allies in competitive denial
La storia si sta scrivendo sotto i nostri occhi in Afghanistan; ma è un tipo particolare di storia: la proiezione al rallentatore di un…
24/07/2010
Original Version: Ill-wind blows for a ‘neutral’ Afghanistan
Forse vi è un’aria, sulle pensose montagne dell’Hindu Kush, che conferisce imperscrutabilità alla politica e alla storia. Quest’aria ha avvolto la conferenza internazionale di Kabul sull’Afghanistan tenutasi martedì scorso, dove i…
23/07/2010
Original Version: ليس ثمة غموض كبير يحيط بخيارات المستقبل الأفغاني
In uno degli ultimi tentativi di cambiare il corso della guerra in Afghanistan, il generale Petraeus, comandante delle forze americane e della NATO, ha raggiunto un accordo con il…
- Afghanistan - Arrivederci al 2014
- Dall’assedio di Gaza alla ‘pace economica’ in Cisgiordania
- L’Ayatollah Fadlallah e le incomprensioni fra Islam e Occidente
- La crisi della strategia di Obama in Afghanistan
- Il conflitto arabo-israeliano e il sogno mediterraneo infranto
The quickly declining health of Ras Al Khaimah’s ruler is precipitating a round of intrigue and succession stories in the northernmost Emirate of the UAE. Sheikh Saqr Al Qasimi, 92, one of the longest ruling leaders in the world having…
Original Version: Feeding the Prisoner, Paying the Jailor
Non si possono prendere sul serio gli Stati Uniti, o qualsiasi altro governo occidentale, quando finanziano l’attivismo politico dei giovani arabi fornendo contemporaneamente fondi e armi a quegli stessi regimi…
27/06/2010
Original Version: Why Israel keeps moving to the right
La crescente diffidenza di Israele nei confronti del mondo esterno riflette un senso di minaccia esistenziale e di profonda ansia per la propria sopravvivenza – scrive il filosofo israeliano Carlo…
Continua a leggere »26/07/2010
Original Version: “الفتح العثماني” الجديد للبلقان
La recente visita di Erdogan in Serbia denota un miglioramento senza precedenti nei rapporti fra la Serbia e la Turchia (la cui inimicizia ha segnato per secoli la storia dei Balcani), accanto alla…
25/07/2010
Original Version: No government, but troop withdrawals
Mentre i politici iracheni continuano a portare avanti la loro pericolosa politica del rischio calcolato per cercare di ottenere vantaggi nel prossimo esecutivo, le truppe combattenti americane si preparano ad uscire dall’Iraq;…
24/07/2010
Original Version: Syria’s niqab ban is part of a clash within Islam itself
Lontano dagli accesi dibattiti dell’Europa, la Siria ha proibito il niqab nelle scuole, aggiungendo un’ulteriore componente alla complessa questione del velo – scrive il giornalista Faisal…
23/07/2010
Original Version: A squandered opportunity
A più di un anno dal famoso discorso pronunciato dal presidente Obama al Cairo, le sue parole sono rimaste lettera morta; l’amministrazione americana ha anteposto la stabilità regionale alle riforme democratiche – scrive il…
22/07/2010
Original Version: Beware of Sudan’s secessionist demons
Dopo le disgraziate elezioni dello scorso aprile che hanno confermato Bashir al potere, il Sudan sembra irrimediabilmente diretto verso la secessione; tale evento a sua volta potrebbe costituire un funesto precedente per…
20/07/2010
Original Version: Jordan is not Palestine
Il mese scorso, circa metà dei 120 membri della Knesset, il parlamento israeliano, ha presentato una proposta che prevede “due stati per due popoli sulle due rive del fiume Giordano”; ma, se la…
19/07/2010
Original Version: Syria slammed on human rights
Nel decimo anniversario dell’ascesa al potere di Bashar al-Assad in Siria, un rapporto di Human Rights Watch lamenta che, malgrado le promesse, il giovane presidente siriano non ha compiuto progressi sul fronte…
18/07/2010
Original Version: A trail of clues …. but few answers
La strana storia dello scienziato nucleare iraniano Shahram Amiri recentemente rientrato in Iran lascia aperti molti interrogativi, ma sembra portare alla conclusione che Amiri fosse un doppio agente, ovvero…
18/07/2010
Original Version: Militant group claims Iran suicide bombings
Il gruppo sunnita Jundullah ha rivendicato il duplice attentato suicida presso una moschea nell’Iran orientale; Teheran però ritiene da tempo che il gruppo sia sostenuto dagli Stati Uniti – scrive il…



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