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10/03/2008

11 marzo, martedì: BBC Arabic TV dà inizio ai programmi.

Prevedo che la BBC araba supererà sia al-Arabiya che al-Jazeera, per diventare il primo servizio televisivo di news in arabo in appena sei settimane – entro il 1° maggio 2008.

CNN International e BBC World divennero per la prima volta visibili a tutti, andando liberamente in onda sul satellite durante la guerra del Golfo nel 1990. (Mi trovavo nella regione in quel momento, e vi rimasi per i dieci anni successivi). In  seguito è nata una moltitudine di canali di notizie in lingua araba, da MBC ad al-Jazeera, tra gli altri. Dopo quattro decenni di televisione a controllo statale, il mondo arabo ha accolto le “buone notizie”. Oggi, ne è ancora più avido.

Per chi non lo ricordasse, al-Jazeera è nata da una precedente incarnazione di BBC World Arabic che trasmetteva sulla televisione satellitare privata Orbit a  metà degli anni 1990. Inoltre la radio araba a onde corte della BBC ha al suo attivo sette decenni di servizio. Quanto è stata importante la BBC araba per la regione? Provate a entrare in una qualsiasi auto di lusso del Golfo: personalmente, non sono mai stato dentro un’auto in cui non si ascoltasse la BBC.

Data la storia della BBC, che riporta con continuità notizie di ottima qualità, la dichiarazione di Jerry Timmons della BBC riguardo al fatto che il canale arabo dell’emittente inglese sarebbe soltanto “una semplice offerta di notizie” è fortemente sminuente. Come se la sola reputazione non bastasse, la BBC ha fatto precedere la sua seconda offerta televisiva dal suo sito Web in arabo (ben gestito da Hossam al-Sokkari e dal suo team), oltre che da una serie di sforzi di marketing antecedenti al lancio del canale, ed ha schierato una squadra di giornalisti di punta guidati da Salah Negm.

Ci aspettiamo anche di veder precipitare l’emittente “al-Hurra” dalla media dell’1 per cento di ascolti allo 0 per cento. (Al-Hurra è il canale di propaganda vecchio stile, sponsorizzato dallo stato americano, che è “nato morto” nel 2004). Nel febbraio di due anni fa, sul Los Angeles Times, Anatol Lieven e io consigliammo al governo degli Stati Uniti di “staccare la spina” ad al-Hurra. La scorsa settimana, il Broadcasting Board of Governors (un ente direttamente dipendente dal governo degli Stati Uniti (N.d.T.) ) ha accolto con favore il lancio della BBC Arabic TV: speriamo che ora il governo americano riconosca i propri errori e stacchi finalmente la spina ad al-Hurra.

”Democrazia” significa in primo luogo dare accesso alle informazioni: in tal senso, il Presidente degli Stati Uniti George W. Bush ha ragione quando dice che il mondo arabo ha fame di democrazia. Al-Hurra con il suo obsoleto modello di propaganda dovrebbe cedere il passo alla BBC Arabic TV – se l’America vuole davvero che gli arabi sperimentino un’autentica democrazia. Dimenticate ” Britannia rules the waves” (parole di una canzone patriottica inglese (n.d.t.) ): ora sarà la BBC Arabic TV a scuotere il mondo arabo.

David Chambers è membro della National Association of Broadcasters e ha lavorato nel comitato televisivo della Arts and Entertainment Task Force  della Casa Bianca (2002-2003)

Titolo originale:

BBC Arabic TV will Rock the Arab World

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