
Jean Ziegler è professore emerito di sociologia all’Università di Ginevra, ma è anche membro del Comitato Consultivo del Consiglio dei Diritti dell’Uomo dell’ONU.
Nel suo libro egli pone una questione che considera di vita o di morte per milioni di uomini, di donne e di bambini: come intervenire per localizzare le radici dell’odio che il Sud esprime nei confronti dell’Occidente, e riflettere sui mezzi più idonei per estirpare questo odio. Ziegler si pone anche la domanda di come costringere il nuovo ordine del capitalismo mondiale a cessare di porre in atto strategie di dominio verso i Paesi più poveri partendo dalla constatazione che l’umiliazione, l’esclusione, l’angoscia per il futuro sono le condizioni in cui milioni di esseri umani vivono nell’emisfero Sud. Egli si chiede: quale valore può avere, in tale stato di cose, la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, se non quella di un insieme di parole vuote? E si pone quindi l’interrogativo: come responsabilizzare l’Occidente e costringerlo a rispettare i suoi valori? Come disarmare l’odio del Sud? E ancora. In quali condizioni concrete il dialogo può essere ripreso? A questi interrogativi il libro di Ziegler cerca di dare risposte avendo in mente che la società planetaria non può riconciliarsi ed essere giusta sino a quando non sarà rispettosa delle identità, delle memorie collettive e del diritto alla vita.
La haine de l’Occident
Jean Ziegler
Albin Michel, Paris, 2008



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i padroni del mercato mondiale con la complicità o altro con la banca mondiale, e con i dittatori instaurati dai potenti politici, potranno convincersi della necessità della convivenza civile? se no altrimenti distruggeranno il pianeta….
Ho letto il libro con attenzione e interesse. E’ un ricco contributo di conoscenze per una lotta difficile, di cui peraltro una persona ‘comune’ non vede gli strumenti.
Devo segnalare un piccolo errore, piccolo ma ripetuto. Lo faccio perché gli errori di fatto possono gettare un’ombra sulla credibilità dell’insieme. Evo Morales non è il primo presidente indigeno dell’America Latina: prima di lui c’è stato Benito Juarez, presidente del Messico del Messico nel 1861 e nel 1867.