
La guerra d’Algeria racconta della Francia di oggi, in particolare delle questioni sull’identità e la cittadinanza, ma anche delle questioni che riguardano l’immigrazione, la memoria e la riconciliazione. Questi sono i temi trattati in questo libro, apprezzato dagli storici, sui quali si dovrebbe riflettere.
Todd Shepard ci racconta, tra le altre cose, di come la V Repubblica, all’inizio, si sia servita della guerra d’Algeria per limitare, per lungo tempo, le libertà individuali; e di come la storia dell’imperialismo e dell’anti-imperialismo francese sia stata riscritta dall’amministrazione statale, dai politici e dai giornalisti per presentare la decolonizzazione come una “fatalità”, un movimento inevitabile, per poter così giustificare l’insuccesso del progetto originario d’integrazione nazionale nelle colonie.
Todd Shepard, nato nel 1969, è professore associato alla Johns Hopkins University, negli Stati Uniti. Il suo libro ha già ricevuto due importanti riconoscimenti: miglior libro in inglese sulla storia della Francia (Premio J. Russel Major, conferitogli dall’American Historical Association nel 2006) e miglior libro sull’Europa pubblicato negli ultimi due anni (Premio del Consiglio di Studi Europei, conferitogli nel 2008). Alla fine del 2007 Todd Shepard è stato citato dall’History News Network come uno dei più promettenti giovani storici americani del momento.
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1962 : Comment l’indépendance algérienne a transformé la France
Todd Shepard
Parigi, Payot, 2008



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