Original version: Men not invited
Le donne d’Egitto (ma non solo) hanno un luogo dove soltanto loro possono avere accesso: Fatakat, il primo forum per sole donne che nel giro di pochi anni ha richiamato più di 180.000 iscritte, che possono parlare liberamente di cucina, religione, economia e vita matrimoniale. Senza che gli uomini della loro famiglia possano interferire con le loro amicizie virtuali
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Serenità, Cuore tenero, Principessa Sognante, Ragazzaccia, Amorevoli Sussurri, Regina dei Sentimenti, e Amore Perduto, sono tra i nickname utilizzati dalle 180.000 iscritte di Fatakat, il primo e il più grande forum su internet per le donne dell’Egitto. Nonostante il nome bizzarro, Fatakat si è rivelato il secondo sito web più visitato in Egitto nel 2009, seguito da siti dedicati allo sport – stando alla classifica di Ratteb, il primo sito di statistiche per i website arabi. A richiamare le 180.000 mila utenti del sito sono i 256.500 argomenti di discussione riguardanti il mondo femminile, e il sito ha totalizzato circa 5 milioni di visite da quando è stato messo on-line nel luglio del 2007. Oggi Fatakat attira circa 150.000 contatti al giorno.
Sull’homepage di Fatakat si legge: “Se ti senti sola e stai cercando buona compagnia, amiche e un sorriso, o sei confusa su quale sia la tua strada, troverai in Fatakat una perfetta compagnia mondana e religiosa”. Il sito afferma di essere per sole donne e che agli uomini è rigorosamente proibito farne parte. L’idea di Fatakat è nata quando la webmaster del sito, Riri, insieme a madre, sorella e cognata, ha scoperto che a quanto pare su internet c’erano davvero poche ricette di piatti tipici egiziani come la mulokhiya, il koshari, e la beisara (rispettivamente, una pianta estiva molto usata per preparare salse, un piatto di spaghetti arricchito con una salsa a base di riso, lenticchie, ceci, aglio e una salsa di pomodoro speziata, e una zuppa di ceci (N.d.T.) ).
“La nostra famiglia è molto appassionata di cucina” dice Riri, e sua sorella Um El-Tayib aggiunge che il loro fratello, un programmatore informatico, ha offerto loro il necessario supporto tecnico. “Abbiamo dato il via al forum pubblicando più di 200 ricette, la maggior parte delle quali inventate dalle donne della famiglia”, dice Um El-Tayib.
Diversamente dagli altri forum per donne che hanno nomi femminili come Eva, Farfalla, Pretty Woman o Cenerentola, Riri ha scelto Fatakat come nome del nuovo forum, una parola usata per indicare le donne diversi decenni fa. Il sito si propone alle donne “che hanno svariate esperienze e conoscenze che hanno permesso loro di risolvere problemi”, dice Riri. In seguito alla sua fondazione, alcuni anni fa, il rapido sviluppo del sito ha reso Riri molto felice. “All’inizio abbiamo identificato Fatakat come un forum di cucina egiziana. Tuttavia – ricorda – ci siamo presto rese conto che migliaia di membri del forum provenivano da altri Paesi arabi, e abbiamo quindi deciso di presentare il sito come un sito arabo e non solo egiziano”.
Le reazioni delle visitatrici del sito, molte delle quali apportavano proprie idee, hanno incoraggiato Riri e la sua famiglia a passare dal dispensare soltanto ricette allo sviluppare il sito per renderlo più utile per qualunque casalinga, offrendo una vasta gamma di informazioni e idee. Per Riri, il sito è concepito soprattutto come una piattaforma di informazioni per i suoi membri, e come un posto dove poter condividere storie ed esperienze, siano esse questioni matrimoniali, finanziarie, professionali o familiari. “Quasi ogni membro del forum ha consigli da offrire o informazioni da condividere” dice Riri. “Si insegnano l’un l’altra lingue straniere, versi del Corano, hobby e lavori manuali”.
Alcune utenti hanno problemi delicati che preferirebbero tenere segreti. Per loro il sito include una sezione chiamata “Donne confuse” nella quale le utenti si sfogano tramite identificazioni speciali e password. Sebbene tutte le utenti del sito abbiano un nickname, molte di loro si conoscono anche di persona. Le frequentatrici del sito spesso sviluppano forti legami interpersonali, che le portano a condividere momenti sia tristi che felici.
“Alcune delle nostre utenti sono andate a trovare mia madre quando si trovava in ospedale, la settimana scorsa. C’è un bel clima tra i membri del sito, e certe volte mi sembra che Fatakat sia come una grande famiglia”, dice ‘The Reality’, una utente del sito di 21 anni.
Piccola Fatoka, un’altra utente, racconta la storia di una madre che ha scritto nel suo profilo personale che sua figlia la maltrattava. “Quando questa madre ha smesso di scrivere le sue vicissitudini quotidiane per due giorni – racconta – centinaia di utenti si sono così preoccupate per lei che mi hanno scritto per chiedermi un modo per contattarla direttamente”.
Il forum organizza anche periodici incontri sociali per le utenti che vivono al Cairo. Circa 250 utenti del sito hanno organizzato incontri all’Al-Azhar Park, dove assaggiare le reciproche ricette e scambiare idee. Incontri simili hanno avuto luogo per i membri di Fatakat in altre regioni o all’estero. “Sono organizzati dei party annuali – aggiunge Riri – durante i quali vengono distribuiti regali ai supervisori e alle amministratrici del forum”.
‘La Brava Moglie’ è una dei supervisori del sito. Quando le è stato chiesto il motivo per cui ha scelto questo nickname ha risposto che il soprannome rifletteva il suo desiderio di essere davvero una brava moglie, e che ce la stava mettendo tutta per realizzarlo. “Ho molto tempo libero – dice la Brava Moglie – dato che ho solo un figlio e mio marito viaggia all’estero per circa 6 mesi all’anno. Durante i passati 6 anni mi sono iscritta a diversi forum femminili”, ma Fatakat resta il suo preferito. Alcuni forum dell’area del Golfo si concentrano su argomenti frivoli, come i consigli di bellezza, mentre le donne egiziane hanno altre preoccupazioni”, dice la Brava Moglie.
Uno degli argomenti che è stato sollevato nel forum ‘Fatakat’ è la sofferenza delle donne maltrattate dai loro mariti. Secondo Cat, che supervisiona la sezione chiamata “Avere a che fare con i mariti”, le mogli a volte si lamentano del comportamento offensivo dei loro mariti, il che può includere questioni serie come gli abusi fisici, gli insulti verbali, fumare in presenza dei bambini, o persino frequentare altre donne. In base a quello che dice Cat, una delle denunce sollevate dalle donne in questa sezione è che i loro mariti visitano siti internet con contenuti pornografici. “Noi proviamo ad ottenere quante più informazioni possibile dalle nostre utenti prima di offrire loro dei consigli”, dice Cat. “Questi consigli – spiega – possono includere suggerimenti su come una moglie maltrattata può gestire il marito, o come potrebbe comprarsi una propria casa”. Soso, un’altra amministratrice di Fatakat, dice che molte utenti hanno beneficiato significativamente dello scambio di esperienze con le altre, e spesso hanno detto che ciò ha comportato un miglioramento delle loro relazioni. Eppure qualche volta è successo che i mariti delle utenti di Fatakat diventassero gelosi per le molte ore trascorse davanti al computer dalle loro mogli.
Il sito lancia anche campagne per aiutare a fronteggiare i problemi comuni che le utenti devono affrontare, come l’inflazione. Le utenti hanno recentemente proposto una campagna informativa chiamata “Un grido contro l’inflazione”, nel quale discutono insieme dei problemi finanziari e provano a trovare soluzioni pratiche. Queste soluzioni possono includere suggerimenti da utenti che sono consulenti finanziarie o economiste. “Prima di lanciare il sito, non mi ero resa conto che le donne egiziane fossero così brillanti e qualificate”, dice Riri. Circa 80 supervisori sono responsabili di monitorare le diverse sezioni del sito, mantenendo organizzati gli argomenti o controllando materiali ripetitivi o offensivi. I membri possono inserire su Fatakat materiale proveniente da internet finché si attengono al codice etico del forum e specificano i dettagli sulle fonti di questi contenuti.
Per Riri, il principale scopo del sito è di mantenere un bel clima di amicizia tra i membri. “Alcune utenti possono avere una mentalità ristretta – dice – o pensare che i loro punti di vista siano gli unici ad essere corretti. Tuttavia, passato un po’ di tempo da quando hanno iniziato la loro attività di membri, le utenti diventano più flessibili e si rendono conto che il mondo è molto vasto e che ci sono milioni di punti di vista che possono essere giusti”. Un litigio che si è verificato ha avuto a fare con diverse opinioni sullo stesso parere legale, ovvero sulla stessa fatwa. “Abbiamo adottato la politica di dare uguale spazio a differenti fatwa, e ogni utente sceglie la fatwa che meglio le si addice. Non ci piacciono le critiche dei differenti punti di vista, dato che ciò può innescare litigi”. Riri è orgogliosa del successo che ha raggiunto con Fatakat, che continua ad espandersi e ad attirare nuovi membri. Circa ogni mese viene aggiunta una nuova sezione o un nuovo servizio, gli ultimi due sono stati il “Matchmaker”, che aiuta le donne a trovare mariti adatti a loro, e “The Mall”, il mercato, nel quale le iscritte possono vendere o comprare beni nuovi o di seconda mano.
“Adesso stiamo progettando un nuovo servizio – aggiunge Riri – che dia lezioni private a coloro che non sono più in grado di andare a scuola per colpa dell’influenza suina”.
Fatakat non riceve nessun finanziamento a parte quello proveniente dallo spazio pubblicitario acquistato da Google che consente di pagare il costo del server. Tuttavia, il forum vorrebbe raccogliere fondi per pubblicare le ricette delle utenti sotto forma di libro. Fatakat incoraggia le sue iscritte ad essere creative e a sperimentare nuove idee a casa. “In passato – dice Riri – le donne avevano a loro disposizione solo il famoso libro di cucina di Nazira. Oggi, però, la cultura gastronomica si è molto sviluppata”.
Sahar El-Bahr




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